In questa sezione presentiamo le caratteristiche essenziali che
dovrebbe avere la cantina ottimale. Non vuol essere una spiegazione
esauriente sull'argomento ma solo un piccolo prontuario, d'aiuto per chi
desideri costruirsi una cantina per i propri vini.
L'Ambiente
Nemici del vino sono innanzitutto la luce ed il calore. Sarà quindi piu'
semplice riuscire ad ottenere le condizioni ottimali per la costruzione
della nostra cantina, piu' in un ambiente naturalmente fresco.
Sicuramente meglio una casa in campagna piuttosto che in città.
La
"stanza" da adibire a cantina dovrebbe essere orientata verso nord. Il
pavimento ottimale dovrebbe essere di terra battuta, drenata, con sopra
ghiaia ma anche un pavimento di cotto o cemento puo' andar bene. Da
evitare piastrellature e tutto cio' che non permette alcuna
traspirazione. Per le pareti e i soffitti, l'ideale sarebbero mattoni o
pietre a vista. Anche qui, niente sostanze isolanti, o intonaci
impermeabili, al limite, travi e tavole di legno.
Prima di cominciare a conservare le vostre bottiglie, valutate le
condizioni di equilibrio per quanto riguarda l'umidità durante l'arco
dell'anno. Alti valori di umidità non guasteranno il vostro vino, al
limite, le etichette e le capsule : tra esse ed il tappo potrebbero
formarsi delle muffe. L'ideale, per evitare sbalzi di umidità sarebbe
ricavare l'ambiente cantina in
locale sotterraneo, interrato. Il contatto delle pareti con il terreno
favorirà anche una temperatura costante all'interno dell'ambiente.
Ancora attenzione al calore : niente tubi di riscaldamento o caldaie
nelle vicinanze. Anche la luce è nemica del vino, cercare quindi, per
quanto possibile, di mantenere il locale adibito a cantina il piu' buio
possibile.
Conservazione del
vino
Ideali sono le piccole celle di cemento o di legno, entrambi cattivi
conduttori di calore che contribuiscono a mantenere la temperatura
costante.
Le
bottiglie vanno sempre tenute coricate, capiamo perché restando
coricata, la bottiglia permette al vino di restare in contatto con il
tappo che, inumidito dal liquido, mantiene la propria flessibilità ed
aderisce in modo ottimale al collo della bottiglia.
Un
tappo elastico e ben aderente al vetro della bottiglia eviterà il
contatto con l'aria, cosa che provocherebbe violente ossidazioni del
vostro vino.
Vini bianchi e vini rossi, si differenziano anche per la diversa
"corazza" alle cattive condizioni di conservazione : consigliamo di
mantenere vini bianchi fermi e spumanti negli spazi piu' bassi della
cantina, a salire, posizioneremo vini bianchi strutturati, vini rossi
giovani e grandi vini da invecchiamento.
Una certa attenzione andrebbe riposta anche agli odori presenti nella
nostra cantina ideale. Evitiamo quindi di far divenire la cantina un
"deposito" dove collocare salumi, formaggi, o peggio, vernici, solventi
ecc.Sembra strano, ma il vino ha la capacità di assorbire gli odori dei
luoghi con cui viene a contatto.
Proprio perchè, come abbiamo già detto, il legno è un cattivo conduttore
di calore, se abbiamo alcune bottiglie già acquistate con una propria
confezione in legno, lasciamole li', sarà un buon ambiente di
conservazione
Le
più diffuse tipologie delle bottiglie di vino
Piu' che a specifici vantaggi tecnici, la particolare forma delle
bottiglie è legata piuttosto alle tradizioni.
BORDOLESE.
In vetro piu' o meno pesante, è forse
la forma di bottiglia piu' diffusa e versatile. E' originaria di
Bordeaux (da qui il suo nome) e contiene sia vini bianchi che vini
rossi. Nel primo caso è quasi sempre di vetro trasparente, nel secondo
è prevalentemente verde scuro ma non mancano, soprattutto in Italia,
bordolesi marroni. L'utilizzo del vetro trasparente per i vini bianchi
è regola piuttosto deprecabile. Proprio i vini che avrebbero infatti
maggior bisogno di protezione, vengono imbottigliati con vetro di
colore trasparente che non filtra in alcun modo l'azione
logorante della luce.
BORGOGNONA.
Tipica della Borgogna, è adatta sia ai
bianchi che ai rossi ed è largamente usata in tutto il mondo,
soprattutto per gli Chardonnay e per i Pinot Nero. Il vetro è verde
scuro o marrone per i rossi, color foglia morta o trasparente per i
bianchi.
ALBEISA. Simile alla Borgognona è
utilizzata in Piemonte soprattutto per i vini rossi. E' quasi sempre di
colore marrone
RENANA. Originaria della zona del
Reno, è bottiglia in vetro verde (per vini di Mosella e Alsazia) o
marrone, ed è usata per i vini bianchi fruttati di Germania, Alsazia e
di molte altre zone del mondo.
ANFORA.
E' utilizzata soprattutto dai produttori
marchigiani di Verdicchio. Il colore è generalmente verde.
FIASCO.
Realizzati in vetro soffiato, sono rivestiti di
paglia intrecciata a mano. Tipici della Toscana, sono stati per molti
anni sinonimo di Chianti. La capienza di queste particolari bottiglie è
di circa 2 litri.
SPUMANTE.
Il vetro è scuro, pesante, spesso. Ha il fondo
concavo e resiste alla pressione che lo spumante esercita al suo interno
(fino a 6 atmosfere). La sua capacità standard è di 0,75 litri ma se ne
realizzano anche di altri formati fino alla Nabuchodonosor della
incredibile capacità di 20 litri ! E' quasi sempre di colore
verde e, raramente, trasparente.